RUBRICHE


Storia della birraMaterie primeLa produzioneStili birrariPer bere beneBere responsabilmente








APPROFONDIMENTI


Le proprietā della birraBirre dal mondoLa birra a tavolaAgenda birraBirra e motori








BUSINESS BIRRA


Microbirrifici italianiCorsi e scuole per sommelier








VITAMINA BIRRA


Birre di vistaMusica e concertiDizionario della birra








Rochefort Trappistes 10


Nel paese di Rochefort, la terra coltivata è relativamente scarsa: ai campi di frumento e di avena si preferiscono prati con alberi da frutto e foreste. E' una regione atta ai pascoli del bestiame, ma è anche un paese per le escursioni, i cui luoghi e i loro orizzonti sono stati d'ispirazione a numerosi artisti per via della bellezza seriosa, quasi austera.
Luogo ideale per dei monaci: ed infatti, furono proprio i monaci cistercensi ad insediarvisi. Nel 1229, Gilles de Walcourt, Signore di Rochefort, fondò per loro un'abbazia chiamata "Succursus Dominae Nostrae" "Secours Notre Dame". Nel XV secolo, la vocazione si affievolì, il fervore si ridusse. Nel 1464, i monaci si trasferirono a Rochefort ed elessero Arnould de Maison-Neuve, il loro primo Abbate. 
L'abbazia conosce un periodo di tranquillità fino al XVII secolo. Il primo maggio 1650 le truppe della lorena, sotto la guida del Baron De Châtelet, occupano l'abbazia profanando l'eucarestia e i locali del monastero. Le armate di Condé, nel 1635, distrussero col fuoco ciò che fu risparmiato dai conquistatori precedenti.
I monaci tornarono nel 1664 per ricostruire l'abbazia, che fu terminata nel 1671. La tranquillità dura circa un secolo, ma il fervore religioso assopitosi, riprende vigore durante la rivoluzione e i monaci vengono colpiti ancora.

La Rochefort 10 è nata poco dopo gli anni '50, ed è la più ricca ed alcolica tra le birre dell'Abbazia di Rochefort, motivo che l'ha portata ad ottenere l'appellativo de “Merveille – Meraviglia”.
Questa birra ad alta fermentazione, presenta una colorazione apparentemente bruna, che si rivela in realtà essere mogano scuro. Nonostante poggi su un letto di lievito, rimane lo stesso limpida.
La schiuma beige è fugace, ma presenta comunque una buona saturazione.
Odore e sapore sono intensi e liquorosi, caramellati.
Il sapore, in un primo momento è morbido, per poi diventare pieno, piccante, leggermente pungente ed acre.
Delle note fruttate di prugna matura e cioccolato appaiono sul finale, rendendo la degustazione ottima.
L'amarezza rimane lieve, lasciando spazio alle note fruttate ed al sapore maltato.
Il corpo è robusto, ma al contempo fine ed elegante.
La Rochefort 10 ha una gradazione alcolica pari all'11,2% ed è disponibile in bottiglie da 33 cl.
E' una birra abbastanza impegnativa, che si presta bene a concludere una serata o ad accompagnare dolci e cioccolato. Anche invecchiata di qualche anno conserverà le sue caratteristiche, maturando come un buon vino.

Tutte le birre dell'Abbazia di Rochefort sono prodotte esclusivamente con prodotti naturali: acqua di sorgente, malto, luppolo, zucchero. Il lievito assicura la fermentazione.
Le dimensioni modeste della brasseria permettono ai monaci trappisti e ai loro collaboratori di avere le condizioni perfette di produzione. Il suo carattere artigianale è estremamente apprezzato tra i fini degustatori di birra.
I Trappisti di Rochefort producono 3 birre speciali: la 6 (7,5% - tappo rosso), la 8 (9,2 – tappo verde) e la 10 (11,2 – tappo blu).
Rifermentate in bottiglia, le birre trappiste di Rochefort sprigionano tutto il loro sapore quando vengono servite nel loro bicchiere originale e ad una temperatura di 12-14 gradi.

Adesso non vi rimane che apprezzare personalmente il sapore di questa vera birra trappista.
Solo i prodotti creati all'interno di un'Abbazia Trappista, sotto l'occhio vigile della comunità che vi risiede, hanno il diritto di fregiarsi del marchio di autenticità trappista: un marchio estremamente  controllato e ambito.

<<back

HOME - CHI SIAMO - E-COMMERCE - NEWS
For In.com S.r.l. via Adriatica 31, Capodarco di Fermo P.I.01076660446