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Gonzo Imperial Porter


La leggenda del Flying Dog comincia nel 1983 e come tutte le vere leggende ci sono diverse versioni. I protagonisti di questo racconto sono due anticonformisti “difficili da sdraiare”: George Stranahan e Richard McIntyre.

Come racconta lo stesso George, lui e 11 dei suoi più stretti amici e familiari hanno  deciso di imbarcarsi in quella che definisce una "spedizione di alpinisti dilettanti" e di scalare il K2. Non qualificati ed impreparati, hanno iniziato il loro viaggio con uno Sherpa, un asino e una valigia piena di cose di contrabbando. Ovviamente, a metà strada, il contrabbando era finito, e lo Sherpa e l'asino erano fuggiti lasciando il gruppetto a difendersi da solo. Fortunatamente, tutti i componenti della spedizione sono riusciti ad uscire incolumi dalla montagna e ad acquisire un nuovo approccio alla vita.

Come tutti i buoni bevitori di birra, al termine di una esperienza come quella, George ed il suo gruppo si dirigono verso un bar pakistano per bere. Ora, l'alcol è proibito nella maggior parte dei Paesi musulmani, ma se firmi una dichiarazione dove attesti di essere figlio di un cristiano, ti è possibile bere. George ha ovviamente firmato volentieri e si è sgargarozzato diversi bicchieri di birra. Mentre si dedicava a questa operazione, nota un dipinto locale raffigurante un cane volante. Sappiamo tutti che i cani non possono volare, ma nessuno aveva detto a questo cane che non poteva farlo, come nessuno aveva detto a George ed ai suoi amici che non potevano fare un viaggio del genere. Il cane volante (Flying Dog) è diventato così il simbolo del gruppo ed il loro mantra, a cui hanno aggiunto il concetto “è incredibile cosa tu possa raggiungere se nessuno ti dice che non è possibile”.

Nel 1990 George e Richard aprono il Flying Dog brewpub ad Aspen, in Colorado. L'iniziativa è stata un immediato successo: la gente arriva anche da molto lontano per degustare una birra Flying Dog e godersi l'atmosfera bohémienne.

Come la Hunter Thompson, la Gonzo Imperial Porter è una birra profonda e complessa. E' la versione “turbo” della Road Dog Porter ed è misteriosamente scura, con un corpo fortemente maltato, sapori intensi ed una sorprendente carica di luppolo. La Gonzo ha 7,8 ABV, e “vi morderà nel culo se non le mostrate il dovuto rispetto”. Questa birra è stata prodotta con malti speciali come il G.W. 120L Crystal, Chocolate Malt, Black Malt, e luppolata con Warrior, Northern Brewer, Cascade. Si sposa bene con i dessert al cioccolato, piatti di carni e sigari.
Nel 2005 ha vinto la medaglia d'argento al Great American Beer Festival nella Experimental Category.
Nel 2008 ha vinto la medaglia d'oro alla World Beer Cup nella categoria American-Style Imperial Stout.

Disponibile in pacchi da 4 bottiglie, la Gonzo viene prodotta più volte l'anno, ma sempre in quantità limitata. Se la vedi sugli scaffali, quindi, affrettati a prenderla perché scomparirà rapidamente! 

Informazioni nutrizionali: Carbs/18.6g, Calories/269

Fonte:
www.flyingdogales.com

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