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Quando le proprietà diventano abuso

Ovviamente tutto questo non significa che di questa bevanda se ne possa abusare, essendo in ogni caso un alcolico a tutti gli effetti. Anzitutto, così come il vino, è consigliabile consumare la birra durante i pasti. Al giorno non sarebbe il caso di oltrepassare i 2-3 bicchieri da 0,25, in modo da rimanere sui 20-30 grammi di etanolo ingerito – dose giornaliera utile perché può avere benefici sul sistema vascolare – ovvero sotto la soglia massima consigliata sia per l’uomo (40 grammi) che per la donna (30 grammi), valore di quest’ultima più basso per via di un fegato maggiormente esposto a malattie quali la cirrosi epatica.

In ogni caso un abuso può creare dipendenza, danneggiare il fegato, facilitare l’insorgenza di malattie neurologiche e tumori.
Nonché far levare punti alla patente! Ricordatevi sempre che il limite sono 0,5 gr/litro di alcool nel sangue.

Ci sono due modi per capire quanto etanolo abbiamo ingerito: il primo metodo, anglosassone, si basa sull’unità alcolica “drink” che corrisponde a un boccale di birra, il quale fornisce in una giornata circa 12,5 grammi di etanolo. La donna non dovrebbe superare le 2 unità, l’uomo 3; il secondo indica le bevande contenenti 25 grammi di alcool, che nel nostro caso, o meglio, nel caso della birra sono contenuti in mezzo litro.

È la dose che rende l’etanolo velenoso. Un’assunzione moderata entro questi limiti, non è dannosa, e, anzi, può essere considerata anche positiva.

Riportiamo di seguito una tabella che vi aiuterà a considerare i diversi apporti di etanolo e calorie dei principali alcolici in commercio.

BEVANDE (100 cc)

ALCOOL (gr)

CALORIE (kcal)

BIRRA

5

35

CHAMPAGNE

10

70

VINO

12

84

AMARO

26

183

LIQUORE

28

196

COGNAC

30

210

BRANDY

32

224

RUM

32

224

VODKA

32

224

WHISKEY

34

238

GRAPPA

34

238